Parlare troppo al cellulare “addormenta” gli spermatozoi e può dare problemi di fertilitĂ . Lo affermano i risultati preliminari di uno studio dell’universitĂ la Sapienza di Roma e dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, che verrĂ presentato al congresso della SocietĂ italiana di andrologia e medicina della sessualitĂ (Siams).
Un campione di 310 uomini, di etĂ media 35 anni, è stato diviso in quattro gruppi: il primo gruppo era senza telefonino, il secondo lo ha usato per al massimo 30 minuti al giorno, il terzo gruppo dai 30 ai 60 minuti al dì ed il quarto gruppo dai 60 minuti ai 240 (4 ore). I gruppi hanno anche usato i cellulari con o senza l’auricolare, tenendoli nella tasca anteriore dei pantaloni in stand-by oppure altrove.
“Dallo studio è emersa una correlazione fra l’uso del telefonino e una peggiore motilitĂ degli spermatozoi – spiega Andrea Lenzi, presidente Siams – i dati però sono ancora preliminari e stiamo verificando la presenza di altri fattori: chi parla molto al telefonino spesso è piĂą stressato, fuma o beve di piĂą, e questo può influire sulla qualitĂ degli spermatozoi”.
Fra le altre ricerche che verranno presentate al congresso anche una che rivela come la presenza di inquinanti nell’ambiente, soprattutto i derivati del Ddt che ancora persistono nonostante il bando all’insetticida, siano legati alla presenza del tumore del testicolo. Verranno presentati anche i cibi che invece aumentano la fertilitĂ , soprattutto quelli ricchi di antiossidanti, come la vitamina Q.
