(ASCA) – Roma, 25 gen – ”Sono dati oggettivamente taroccati, non perche’ siano dati finti ma perche’ se da questi dati tolgo le tessere che sono state inviate ai sostenitori del Milan E abbiamo gia’ tutta un’altra situazione”. Cosi’ l’on.
Paolo Cento, intervenuto ai microfoni di Radio Mana’ Mana’, sui dati forniti dal ministro dell’Interno Roberto Maroni sulla tessera del tifoso.
”Il vero dato – ha aggiunto – e’ quello degli stadi vuoti. E’ un dato incontestabile che gli abbonamenti alle squadre di Serie A e B sono crollati del 30-35%, in alcuni casi anche con punte superiori. E poi basta vedere i dati dei biglietti venduti per le partite di calcio. A parte il Napoli che sta facendo un campionato importante, le altre societa’ sono in debito anche rispetto ai biglietti venduti. Se pensiamo alle trasferte, quest’anno quasi mai abbiamo assistito allo spostamento di migliaia di famiglie per seguire una partita importante”.
”A Trieste – ha proseguito Cento – si sono inventati i tifosi finti. Tutto va nella direzione opposta a quella propagandata. La tessera del tifoso non solo non ha aggiunto niente in termini di sicurezza ma ha allontanato i tifosi dagli stadi”.
Sul pronunciamento del Garante della Privacy: ”Ha posto – secondo Cento – dei vincoli molto seri che non so come saranno risolti dal Ministero dell’Interno e dalle societa’ di calcio. Sappiamo che dietro questa operazione di ordine pubblico vi e’ una grande operazione commerciale che vuole trasformare le tessere del tifoso in veri e propri bancomat”.
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