Centro-nord nella morsa del vento, del freddo e della pioggia
Due giorni di maltempo: cinque morti
Imperia – Salgono a cinque le vittime del maltempo che ha investito ilCentro-Nord nelle ultime 48 ore e che non allenterà la sua morsa fino a sabato prossimo, pur spostandosi verso il Sud. Ancora una voltal’allagamento di sottopassi che si trasformano in trappole per automobilisti ha aggravato il bilancio dei morti: il corpo senza vita di un gallerista settantacinquenne teramano, Pietro Di Sabatino, è stato recuperato dai vigili del fuoco durante le operazioni di svuotamento del sottopasso lungo il raccordo della strada statale Teramo-Giulianova. La procura del luogo ha aperto un’inchiesta per accertare se la segnalazione di Anas e Società autostrade fosse visibile e tale da impedire il transito verso la zona di pericolo.
In modo analogo, intrappolata in auto in un sottopasso allagato aSavio di Cervia, sul litorale Ravennate, ha perso la vita ieri una donna di 97 anni, mentre sua figlia, 74 anni, alla guida del veicolo, resta ricoverata in ospedale consintomi di ipotermia. I sommozzatori dei Vigili del Fuoco hanno stamane recuperato anche il cadavere di Valentina Alleri, la ragazza di 20 anni travolta dalla piena del fiume Ete Morto, aCasette d’Ete, in provincia di Fermo, mentre si trovava in auto con la madre e il di lei compagno, anch’egli morto. I funerali si terranno domani e in città sarà una giornata di lutto.Diego Della Valle, l’imprenditore patron della Tod’s, ha promesso aiuto agli alluvionati dopo aver fatto un giro a Casette, dove vive e dove ha gli stabilimenti di famiglia.
Nelle Marche, il cui governatore Gian Mario Spacca ha chiesto al premier Berlusconi lo stato di emergenza, si calcolano i danni del nubifragio: 10 mila utenze sono andate in black-out, tra cui il presidio ospedaliero di Pergola (Pesaro-Urbino), e preoccupa lo scioglimento della neve caduta in montagna, che ha anche provocato alcune valanghe. Nel frattempo il Dipartimentodella Protezione Civile ha emesso una nuova allerta meteo: una nuova perturbazione proveniente dall’Africa porterà da domani precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Sicilia e Sardegna (ad Olbia è stato già dichiarato lo stato di calamità naturale), che nel pomeriggio si estenderanno alle regioni centro-meridionali tirreniche. Il sole tornerà domenica su gran parte d’Italia, ma con temperature ancora invernali a causa di venti freddi provenienti dai Balcani. Le abbondanti nevicate della notte scorsa in Emilia Romagna e in Toscana hanno creato disagi alla circolazione, l’impiego di circa 350 spargisale sulle autostrade, e la regolamentazione del traffico per tir e mezzi pesanti.
La bora che da due giorni ha flagellato Trieste ha lentamente perso di intensità, facendo scemare le raffiche da 176 a 90 chilometri orari. Vento fino a 137 km all’ora, invece, in provincia di Imperia, dove i danni provocati, tra cui lo sradicamento di oltre dieci palme a Sanremo, hanno costretto i vigili del fuoco a oltre 120 interventi in soli due giorni.
Da IL Secolo XIX
Esportiamo tecnologia e democrazia e invece siamo governati da un puttaniere e bastano due giorni di pioggia perché ci siano morti dove invece doveva essere tutto sanato.
Buona Serata Fischia