Chi non fa tardi e si sveglia presto ingrassa meno

SYDNEY, 2 OTT – Il mattino ha l'oro in bocca: il vecchio adagio e' confermato da una nuova ricerca australiana su 2200 bambini e adolescenti, secondo cui chi resta sveglio fino a tardi ha piu' probabilita' di essere obeso e fisicamente meno attivo di chi va a letto presto e si alza presto. Molte ricerche hanno indicato che i periodi di sonno piu' corti contribuiscono a rendere i bambini in sovrappeso o obesi, ma lo studio del Consiglio australiano delle ricerche, di base presso l'Universita' del Sud Australia, mostra che non e' tanto la durata del sonno ad avere effetto sulla salute, ma l'ora in cui si va a letto e quando ci si alza la mattina.

Secondo Carol Maher, che ha guidato la ricerca pubblicata sulla rivista Sleep, sono necessari ulteriori studi per capire perche' gli orari del sonno hanno un tale effetto sulla salute. Una teoria e' chi va a letto presto tende a fare esercizio la mattina perche' si sveglia piu' presto, mentre un'altra spiegazione e' che gli individui scelgono delle attivita' invece di altre a secondo se sono tipi 'mattinieri' o 'notturni'.

''Non sappiamo se sono le abitudini del sonno ad avere effetto sulle attivita' della persona, o se sono le attivita' a dettare gli orari del sonno'', scrive Maher. ''E' tuttavia chiaro dal nostro studio che i bambini che vanno a letto presto e si alzano presto stanno meglio in salute e hanno meno probabilita' di essere in sovrappeso o obesi''.

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Alberto Francavilla