da: Repubblica.it
La rievocazione di Guido Passalacqua che Cinzia Sasso ha scritto per Repubblica.it chiude con queste parole: Bon vivant, sempre di un eleganza un po’ demodé, leggeva di tutto e aveva una grandissima cultura. Aveva pensato che gli sarebbe piaciuto finire la sua vita nella casetta sulle colline del pavese che aveva comprato e messo a posto, orgoglioso di aver fatto da solo, con le sue mani, “i muretti a secco”.
Lascia un figlio, che amava tantissimo; e la moglie.
