ROMA – Dopo i centurioni anche i camionbar, ovvero punti di ristoro mobili, dovranno lasciare il Colosseo. Il sindaco di Roma ha proposto al ministro dei Beni culturali Ornaghi di porre un vincolo paesaggistico nelle aree piu' sensibili del centro. Questo per superare la legge regionale che dispone, nel caso dei camionbar, il meccanismo dell'equivalenza, ovvero se rimossi dal Colosseo i camionbar dovrebbero essere dislocati in posti di pari entita'. Una legge che dunque li rende inamovibili. Cosi' nella battaglia per il decoro Alemanno propone ai camionbar di spostarsi in aree non vincolate, numero contingentato e rotazione delle presenze.
Continua intanto il braccio di ferro con i centurioni. ''Se i centurioni accettano delle regole molto rigide ci può essere un confronto -ha detto Alemanno- Loro sono disponibili al patentino ma non sulla limitazione delle aree: su questo non si sta trovando l'accordo e se non si trovera' sarà per noi obbligatorio eliminare questa presenza''.
Inoltre per Alemanno e' necessario bloccare ''la loro proliferazione perche' quando sono nati erano circa 15 ora sono 60 e c'e' il rischio che aumentino in maniera incontrollata. Quindi, ci vogliono delle regole severe che se non saranno accettate ci porteranno ad avere un atteggiamento molto rigido''.