ROMA – La battaglia per il decoro nel centro storico di Roma miete altre 'vittime'. Dopo i centurioni a breve tocchera' ai camionbar, ovvero i punti mobili di ristoro, sloggiare dall'area del Colosseo e da tutte le altre zone di pregio del centro.
Il sindaco Gianni Alemanno e' chiaro e per 'aggirare' una legge regionale, che di fatto garantisce ai camion di stare in centro o in zone equivalenti, ha proposto al ministro dei beni culturali Ornaghi di porre un vincolo paesaggistico nelle aree più sensibili del centro.
Ma la Regione Lazio non ci sta e la presidente Renata Polverini ricorda, che la legge regionale, ''come il sindaco dovrebbe gia' sapere perche' glielo abbiamo formalizzato per iscritto'', e' in fase di revisione. E sottolinea: ''ma in questo momento abbiamo una priorità che riguarda Roma, ed è quella dei rifiuti e ci stiamo occupando prevalentemente di quella''. Insomma, sembra dire ad Alemanno, un problema di Roma per volta.
La proposta del sindaco al Ministero per risolvere l'annoso problema dei camionbar punta anche a limitarne il numero e a prevedere soste a rotazione in alcuni punti prestabiliti.
E il sindaco va avanti anche sul caso-centurioni. ''Se accettano le nostre regole ci puo' essere un confronto altrimenti spariranno'', tuona riferendosi alla resistenza dei gladiatori ad abbandonare il Colosseo e i monumenti per altre 'locations'.
Perche' i figuranti sono "disponibili a patentini e altre cose ma non sulla limitazione delle aree – ricorda Alemanno – e su questo non si sta trovando l'accordo, se non si troverà sarà per noi obbligatorio eliminare questa presenza".
Il problema anche qui per il sindaco e' di numeri, non si puo' tollerare a suo giudizio l'invasione di 'legioni' di centurioni che ''da 15 che erano sono diventati 60 e c'é il rischio che aumentino in maniera incontrollata. Quindi ci vogliono regole severe che se non saranno accettate ci porteranno ad avere un atteggiamento molto rigido". Dai gladiatori, ormai in disarmo e spariti dal Colosseo, arriva una mano tesa: ''possiamo lavorare nelle zone limitrofe al Colosseo, con i monumenti magari sullo sfondo, diversamente non avrebbe senso il nostro mestiere''.
La Confesercenti attacca il Campidoglio invitando il primo cittadino a scatenare la repressioni ''semmai contri gli abusivi''. ''In tutta Roma ci sono quattromila postazioni abusive, in ogni angolo della Capitale, dalle strade alle piazze del centro storico. Prima l'amministrazione intervenga contro questa situazione e poi si può anche aprire un tavolo per ridefinire meglio le regole – dice il presidente della Confesercenti Roma Walter Gianmaria – La nostra proposta e' quella di creare un centro servizi ufficiale nella zona del Colosseo che riunisca gli ambulanti''.