Massimo Moratti ieri alla Pinetina ha ricordato ai giocatori dell’Inter che loro sono ancora i campioni di tutto, cercando di instillare nei loro occhi la rabbia della tigre ferita. Messaggio raccolto e rilanciato dai veterani di mille battaglieZanetti e Cambiasso: “E’ da sei anni che non molliamo mai, non lo faremo neanche stavolta. Assieme a Leonardo, un uomo vero”.
Massima unità insomma in casa nerazzurra per fronteggiare la grande crisi, e la compattezza si ritrova anche nelle parole dei tifosi della Curva Nord interista, zoccolo del tifo che anche al termine del match contro lo Schalke 04 aveva trovato la forza di non abbandonare gli eroi dell’ultima epopea.
“La responsabilità delle sconfitte con Milan e Schalke va divisa tra società , allenatore e giocatori, ma noi staremo con l’Inter fino alla morte – si legge sulla ‘Gazzetta dello Sport’ -Chiediamo solo che chiudano la stagione da uomini, che lottino fino all’ultimo secondo in Germania. Poi vediamo come andrà a finire. Questa squadra ci ha abituato a grandi imprese. Noi ci crediamo, vogliamo che ci credano pure loro”. E per far seguire i fatti alle parole, i sostenitori nerazzurri hanno già riempito un charter per Gelsenkirchen.
In tema di tifo caldo e passionale, non sono da meno i sampdoriani, che in queste ultime giornate di campionato con il loro abbraccio vogliono portare la squadra al traguardo della salvezza. Per questo non è stato preso bene il divieto di vietare la vendita dei biglietti di Milan-Sampdoriaai residenti in Liguria in occasione del match in programma alla 33sima giornata. Il club blucerchiato ha reagito immediatamente, scrivendo una lettera al Ministero degli Interni e alla Questura di Genova chiedendo una deroga. FOOTBALL WITHOUT ULTRAS IS NOTHING !
