Pecorino sardo sì, ma anti-colesterolo e dietetico. Presentato lunedì a Cibus dalla Regione Sardegna il formaggio che abbassa il colesterolo, riduce i rischi cardiovascolari e non fa ingrassare. La scoperta è dei ricercatori dell’Università di Cagliari e del Centro per le malattie dismetaboliche e l’arteriosclerosi del Brotzu, assieme alla Regione Sardegna e alla Camera di Commercio di Cagliari.
I ricercatori hanno dimostrato come – grazie a un’alimentazione delle pecore a base di semi di lino – si possa produrre un formaggio dallo stesso sapore con il 15% in meno di grassi saturi, con oltre il 300% di CLA (acido linoleico coniugato) in più, elemento essenziale per combattere il colesterolo. Non solo. Secondo gli studi infatti questo tipo di pecorino può contenere fino al 200% in più di omega 3 rispetto al formaggio normale.
Un ritorno alla natura, che contribuisce anche alla prevenzione di tumori, grazie alla presenza dell’acido linoleico coniugato, l’omega 3 e lo iodio che hanno proprietà antinfiammatorie e antitumorali. Nella sperimentazione clinica, il formaggio arricchito è stato distribuito a volontari a basso rischio cardiovascolare e moderatamente ipercolesterolemici e ha dimostrato non solo l’abbassamento della colesterolemia ma anche che 90 grammi al giorno di quel formaggio non fanno aumentare il peso.
