ROMA, 3 OTT – Utilizzare la conciliazione per risolvere il contenzioso medico-legale, che negli ultimi anni ha visto un'escalation non indifferente: dalle 9567 denunce nel 1994, alle 29543 nel 2007. Con un aumento dei premi assicurativi del mille per cento, dai 35 milioni e 406 mila euro del 1994 ai 453 milioni del 2007.
E' l'auspicio di Beatrice Lomaglio, vice segretario generale di Assomedico, espresso in occasione del workshop "La gestione del conflitto nella responsabilita' sanitaria", che si e' svolto nel corso del 66° Congresso nazionale Fimmg-Metis a Villasimius.
"Il legislatore ha introdotto un'opportunita' per risolvere in via stragiudiziale le controversie in relazione alla responsabilita' medica", ha ricordato Lomaglio, spiegando che in tal senso Assomedico ha firmato un protocollo di intesa con Cittadinanzattiva/Tribunale dei diritti del malato e con l'organismo di conciliazione AR Net per costituire una sezione specializzata nella mediazione in ambito di responsabilita' sanitaria.
"L'istituto della conciliazione – ha concluso Lomaglio – potra' sempre piu' divenire una soluzione al contenzioso medico-paziente, anche se il pilastro della relazione tra le due parti rimane sempre ancorato al rapporto di fiducia che viene costruito quotidianamente con il rispetto tra il professionista, il suo assistito".
