Qualcosa di buono, quindi, l’insonnia sembra averla. Soprattutto se calcoliamo che la depressione post partum colpisce mediamente tra il 5 e il 25% delle neo mamme. I sintomi (inclusa la stanchezza, la fatica, il cambiamento di appetito, le crisi di pianto, l’ansia e l’irritabilità) si manifestano solitamente nei primi mesi dopo la nascita del figlio. Ora c’è un semplice modo per alleviare la depressione: dormire poco e invece di poggiare la testa sul cuscino, semplicemente fare altro. Ovviamente non per troppo tempo, onde evitare di compromettere attenzione, forza e energia.
Se una neo mamma sta, quindi, sveglia tutta la notte o nella parte finale della notte, la mattina dopo la depressione andrà meglio. E lo studio che sostiene questa tesi è di tutto rispetto: deriva, infatti, da anni di osservazioni del fenomeno su un campione di oltre 1700 neo mamme ed è stato pubblicato su 75 riviste scientifiche.
La privazione del sonno può, infine, migliorare l’umore anche nelle persone non depresse e può indurre euforia. Basta non strafare.