Tutto questo potrebbe cambiare da gennaio del 2010 quando arriverà in clinica una nuova modalità di diagnosi del diabete in gravidanza. La semplicità è l’elemento di forza del nuovo approccio.
«Finora per la diagnosi di diabete gestazionale, che riguarda il 4-6 % di tutte le donne in gravidanza, si sono impiegati test da effettuare in due passaggi: una mini-curva con un carico di glucosio di 50 grammi e un prelievo a distanza di un’ora e una curva con 100 grammi di glucosio e 4 prelievi successivi», spiega Domenico Mannino, coordinatore del Gruppo di studio sulla gravidanza della Società Italiana di Diabetologia.
«Lo studio internazionale Hapo, condotto su oltre 25.000 donne e al quale ha partecipato anche l’Italia, ha dimostrato che è possibile ottenere una diagnosi precisa con una sola curva, con un carico di 75 grammi e 3 prelievi. Sono già stati stabiliti i nuovi valori-soglia per la diagnosi di diabete gestazionale con questo test, l’ultimo passaggio è l’approvazione da parte delle Società internazionali di diabetologia, che dovrebbe arrivare a breve».
Quando l’esame sarà definitivamente approvato, presumibilmente entro l’inizio del 2010, in tutto il mondo verrà utilizzato lo stesso test, più semplice, veloce e in grado di dare subito la diagnosi.