Nell’85 presero in affitto a Palermo la casa di uno degli stragisti di Capaci: 6 anni dopo per i coniugi Priolo è cominciata un’odissea burocratica. «Verranno i carabinieri a buttarci fuori, ma non abbiamo soldi né lavoro, da qui non andremo mai via».
È lunga 19 anni l’odissea di Nicoletta Cicala e Ferdinando Priolo, marito e moglie, palermitani, stretti tra il disagio economico e una legge che non dà scampo. Nel 1985 presero in affitto un appartamento dal boss Raffaele Ganci, uno degli stragisti di Capaci. Solo che i coniugi non sapevano che il proprietario dell’abitazione, locata in nero, fosse un capomafia. Nel ’91 il patrimonio del padrino finisce sotto la scure delle misure di prevenzione: e la casa dei Priolo….
