NEW YORK – Facebook presenta alla Sec i documenti per l’initial public offering, lo sbarco in Borsa. Facebook punta a raccogliere con l’initial public offering 5 miliardi di dollari. E’ quanto emerge dai documentati presentati alla Sec, nei quali Facebook prevede di quotarsi sotto il simbolo ‘Fb’. Morgan Stanley guidera’ il collocamento.
Non è un caso se Facebook arriva all’appuntamento con la Borsa dopo società della galassia digitale più giovani o meno rilevanti come LinkedIn, Groupon e Zynga: Zuckerberg ha resistito fino all’ultimo temendo di perdere, nel processo di «istituzionalizzazione» della società, la carica giovanilistica e un po’ piratesca che è stata fin qui la chiave del suo successo: una corsa a perdifiato costruita sulla capacità di un pugno di ingegneri di avanzare più velocemente dei concorrenti, sbagliare e correggere gli errori senza mai fermarsi.
Arrivando occasionalmente anche a prevaricare i diritti alla privacy degli utenti fino a finire nel mirino della Federal Trade Commission con la quale ha patteggiato una condanna appena due mesi fa.
