ROMA, 31 AGO – Almeno 16 persone hanno avuto gravi infezioni agli occhi e alcune sono rimaste cieche dopo essere state sottoposte a iniezioni di un farmaco negli occhi. Si tratta di un anticorpo monoclonale a base di bevacizumab registrato per il cancro, ma che viene usato anche per curare la degenerazione maculare.
A segnalarlo è il New York Times, dopo gli incidenti verificatisi in Florida e Tennessee. Il medicinale viene impiegato negli Usa fuori dalle indicazioni (cioè off-label), senza dunque l'approvazione della Fda, per questa patologia oculare, perchè più economico.
Costa infatti 50 dollari a iniezione, contro i 2000 di un altro farmaco appositamente prodotto e sperimentato per curare queste patologie. In Italia l'Aifa lo ha autorizzato anche per il trattamento delle maculopatie essudative e del glaucoma neovascolare.
Ma dividere una fiala in tante piccole dosi per l'iniezione intraoculare può essere rischioso e portare a delle pericolose contaminazioni batteriche. Che è quello che sembra essere accaduto nei due stati Usa, spiega il NYTimes. La Food and Drug Administration ha diramato un allerta martedì dicendo che almeno 12 pazienti a Miami, curati in tre cliniche, hanno sofferto di infiammazioni oculari e peggioramento della vista, mentre altri sono rimasti ciechi.
Tutte le infezioni sono state fatte risalire a un singolo lotto, precisa l'Fda, e ad una farmacia che ha reimpacchettato il medicinale per l'uso oculare. In Florida quattro pazienti hanno ricevuto iniezioni contaminate da batteri.