ROMA – La Food and Drug Administration, l'ente regolatorio americano per i farmaci ha approvato il telaprevir per il trattamento dell'epatite C. Si tratta del secondo farmaco per questa malattia che ha ricevuto il via libera nelle ultime settimane. Il 13 maggio scorso, l'agenzia statunitense ha approvato il boceprevir. Sono i primi due nuovi trattamenti per l'epatite C comparsi negli ultimi 20 anni. Entrambi sono inibitori della proteasi e agiscono bloccando l'azione di enzimi fondamentali per la replicazione del virus nell'organismo. Il telaprevir e' stato somministrato a circa 2.250 pazienti con epatite C che non avevano ancora ricevuto alcun trattamento o nei quali il trattamento convenzionale era fallito ed e' stato usato in combinazione con PegInterferone-alfa e la ribavirina. Ha prodotto una soppressione virologica nel 79% dei pazienti, fino al 45% in piu' rispetto al gruppo di controllo che ha ricevuto solo la terapia standard. Questo risultato e' stato raggiunto in 24 settimane, la meta' del tempo, rispetto alle 48 settimane necessarie per il trattamento convenzionale. Entrambi i farmaci approvati sono prodotti dalla Vertex.