MILANO, 17 APR – Non ce l'ha con la magistratura, che deve fare il suo lavoro, Roberto Formigoni per le inchieste che lambiscono la Lombardia, ma piuttosto con il ''clima alimentato da gruppi giornalistici, editoriali, di potere che mira a sbatter via l'esperienza di governo piu' importante dopo che hanno abbattuto Berlusconi''.
Parlando a La Telefonata di Maurizio Belpietro, Formigoni ha sottolineato che i dieci consiglieri regionali indagati, lo sono per ''loro comportamenti personali''. E comunque ''non sono state ancora emesse delle sentenze – ha sottolineato -. Tutte queste persone potrebbero essere assolte, le accuse rivelarsi infondate. Non accuso la magistratura''. Ma appunto i gruppi di potere. ''Mi colpiscono – ha aggiunto – perche' dopo aver abbattuto il governo Berlusconi, l'esperienza di governo Formigoni in Lombardia e' la piu' importante dal punto di vista politico. C'e' qualcuno che in questo momento cavalca l'onda antipolitica sperando di sbatter via tutti gli uomini e tutti i partiti che raccolgono ancora consenso popolare per sostituire se stessi''. E l'allarme non viene solo dal centrodestra.
''Lei vede l'accanimento contro Formigoni e la Lombardia ma anche contro altre figure. Se persino Bersani e Vendola arrivano a mettere in guardia contro l'antipolitica che vorrebbe spazzar via la politica – ha concluso -, qualche attenzione c'e' da dare. Io dico: la magistratura vada avanti a fare le sue indagini, ma nessun gruppo di potere si sostituisca alla magistratura anticipando le sentenze di condanna e mirando a sollevare l'odio popolare contro delle figure che come nel mio caso agiscono in maniera totalmente corretta''.
Formigoni non intende lasciare il suo incarico di presidente della Lombardia ne' ora, come chiede l'opposizione, ne' nel 2013, quando ci saranno le elezioni politiche.
''In questo momento – ha spiegato alla Telefonata di Maurizio Belpietro su Canale 5 – confermo che il mio desiderio e' di completare la legislatura fino al 2015 dando dimostrazione che il nostro e' e resta e sara' in questi tre anni un buon governo a vantaggio dei cittadini''.
''Non la do certamente vinta – e' la sua conclusione -, a chi penserebbe di mettermi in fuga o trovare scorciatoie''.