PARIGI, 15 APR – ”Spendere meno, fare meglio”: questo il motto di Francois Bayrou, il presidente del MoDem, il movimento democratico, che per la terza volta partecipa alle presidenziali francesi con un programma centrista e filoeuropeo. Questi i principali temi del suo programma:
DEBITO E TASSE: equilibrio dei conti pubblici entro il 2016 grazie a un taglio di 50 miliardi di euro delle spese e a un’aumento di 50 miliardi di euro delle entrate fiscali. Inserimento della ‘regola d’oro’ del pareggio di bilancio nella Costituzione.
POLITICA INDUSTRIALE: per ristabilire la crescita, propone di sviluppare la produzione nazionale, la Francia deve ritornare a essere un grande Paese produttore e esportatore, valorizzando i suoi punti di forza in settori come l’aeronautica e riconquistando i settori decaduti come il tessile.
ISTRUZIONE, RICERCA E GIOVANI: la scuola deve ritrovare un ruolo centrale in Francia: deplora l’abbassamento del livello degli studenti e dei candidati ai concorsi d’insegnante e il degrado dell’immagine del sistema scolastico francese all’estero. Vuole un ‘diritto alla formazione’ a vita. Intende esonerare le piccole e medie imprese dagli oneri contributivi per due anni per ogni assunzione a tempo indeterminato di un giovane o di un disoccupato.
EUROPA: l’Unione europea manca di una strategia chiara e solidale per fronteggiare la crisi. Bayrou vuole sostenere le istituzioni comunitarie e non vuole ridurre l’UE alla coppia franco-tedesca. Vuole l’elezione di un presidente dell’UE a suffragio universale.
IMMIGRAZIONE E INTEGRAZIONE: lotta contro le discriminazioni in particolare quelle contro le donne (impiego, stipendi e vita familiare).
SOCIETA’: la laicita’ e’ il pilastro della società francese. Statuto degli omosessuali: si’ alle coppie omoparentali ma no al matrimonio gay. ISTITUZIONI. Riduzione del 30% del numero di deputati all’Assemblea nazionale e introduzione di una parte di proporzionale.