Francia: “Alla Nato ruolo tecnico”
Neutralizzata aviazione Gheddafi
Ieri sera il dittatore libico ha arringato la folla dalla sua residenza-caserma da Tripoli promettendo la vittoria finale: le bombe della coalizione “mi fanno ridere”. Per il comandante della Raf britannica Greg Bagwell le forze aeree libiche sono state distrutte. Liberati i tre giornalisti occidentali arrestati il 19 marzo. Almeno due esplosioni sono state udite prima dell’alba nella capitale libica, raid anche a Misurata, dove è stata colpita una base usata dalle forze leali al rais. Il presidente americano Barack Obama assicura che una decisione chiara sul comando delle operazioni in Libia arriverà nei prossimi giorni. Un italiano a capo dell’operazione navale dell’Alleanza per il rispetto dell’embargo sulle armi contro la Libia. Ancora polemiche dalla Francia: “La Nato non avrà pilotaggio politico”. Italia, dibattito in parlamento: Idv, Pd e nuovo polo presentano tre risoluzioni, diverse da quella della maggioranza. Appello del Papa: Il mondo ha bisogno di
Aggiornato alle ( 18:22 del 23 marzo 2011)
18:22 Belgio: non è compito coalizione stare con i ribelli
Gli F-16 belgi che partecipano alla coalizione internazionale in Libia contribuiscono a preservare la zona di esclusione aerea e a proteggere la popolazione civile, ma non partecipano ai bombardamenti di posizioni tenute dai seguaci di Gheddafi. Lo ha precisato il portavoce delle operazioni per l’esercito belga, il luogotenente generale Michel Singelè. “Noi siamo in una guerra per preservare la zona di esclusione aerea. Mettersi al fianco dei ribelli per cercare di liberare delle città non appartiene al nostro mandato”, ha dichiarato Singelè. Secondo l’alto ufficiale, però “gli altri paesi della coalizione possono avere un’interpretazione diversa”
18:21 Obama: spero insorti si organizzino
Nell’intervista esclusiva a Cnn, il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha espresso la “speranza” che in Libia i ribelli “sappiano organizzarsi” in modo da arrivare “presto” in Libia “ad un governo democratico legittimo, espressione delle loro aspirazioni”. Obama ha ribadito che l’intervento militare della coalizione è stato deciso “per ragioni umanitarie in ottemperanza della risoluzione Onu 1973, per proteggere la popolazione civili”. Obama, che in patria deve affrontare una serie di critiche per non aver preventivamente informato il Congresso dell’intervento militare americano, ha detto che la coalizione cercherà “di dare supporto ai ribelli”, nella speranza appunto che “sappiano organizzarsi”
18:20 Portavoce insorti: a Misurata 16 morti, 5 bambini
“I cecchini del colonnello Muammar Gheddafi hanno ucciso 16 persone a Misurata, sul golfo della Sirte, tra cui cinque bambini”. E’ quanto ha affermato il portavoce degli insorti Abdul Hafeez Gogha, nel corso di una conferenza stampa a Bengasi. Gogha ha quindi sottolineato che nell’attacco delle forze lealiste alla città di Zintan sei persone sono morte e 37 rimaste ferite
18:19 Frattini: infondato che intervento contro interessi imprese Italia
Per il ministro degli Esteri, Franco Frattini, “non è fondata la tesi secondo cui i contratti delle nostre imprese sarebbero stati meglio tutelati in caso di nostro mancato intervento” nella missione in Libia. Riferendo al Senato sulla crisi libica, Frattini ha spiegato che le sanzioni della comunità internazionale “li avrebbero comunque svuotati di ogni efficacia”
18:18 Obama a Cnn: intervento già evitato catastrofe
Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, è convinto che grazie all’intervento della coalizione internazionale, “in Libia sono già state salvate vite umane” ed è stata “evitata quella che poteva essere una catastrofe” umanitaria. E’ quanto Obama ha detto in un’intervista esclusiva concessa alla Cnn, di cui l’emittente ha diffuso i primi stralci. “A Bengasi vivono 700 mila persone – ha sottolineato Obama -. Gheddafi aveva promesso che non avrebbe avuto alcuna pietà. Invece questa catastrofe ha potuto essere evitata proprio in forza di questo intervento”
18:14 Missione Libia, cinque le mozioni al Senato
Sono complessivamente cinque le mozioni sulla crisi libica depositate in aula al Senato dove è in corso la discussione dopo l’informativa del governo per voce dei ministri degli Esteri, Frattini, e della Difesa, La Russa. Oltre a quella unitaria della maggioranza (Pdl-Lega), del Pd, dell’Idv, del terzo polo (Api, Fli, Udc, Mpa), si aggiunge anche quella della senatrice radicale (prima firmataria) Emma Bonino
18:12 Onu, Ban Ki-Moon condanna attacchi Gheddafi a Zenten e Misurata
Il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, “condanna il continuo uso della forza nella parte occidentale della Libia, comprese le città di Zenten e Misurata”. Lo ha detto il portavoce di Ban, Martin Nesirky, riferendosi agli attacchi portati dalle forze di Gheddafi. Il segretario generale, che domani parteciperà ad una riunione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu sulla crisi libica, “ribadisce la richiesta, fatta a tutte le parti, di porre fine alle violenze”, come vogliono “le risoluzioni 1970 e 1973” approvate nei giorni scorsi dai Quindici. Ban ha ribadito che “coloro che violano il diritto umanitario e i diritti umani” saranno giudicati nei tribunali competenti. Il segretario generale sta tornando a New York dopo un tour de force diplomatico di diversi giorni tra Parigi, Il Cairo e Tunisi, con la Libia sempre in cima a discussioni e trattative
18:11 La Russa: nostri caccia in volo in 15 minuti per difesa cieli
Il nostro sistema di difesa aerea può consentire ai nostri caccia di essere in volo in quindici minuti per la difesa dei cieli italiani. Lo ha detto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa al Senato in occasione delle comunicazioni dell’esecutivo sulla situaizone libica. La difesa aerea italiana, ha aggiunto il ministro, consente che quattro aerei della nostra aeronautica militare possano intervenire in caso di necessità in pochi minuti
18:10 A breve lancio tv degli insorti
Sarà lanciato a breve un nuovo canale tv controllato dal Consiglio nazionale transitorio libico, l’organo politico degli insorti di Bengasi che proprio oggi ha nominato Mahmoud Jabril a capo di un governo ad interim. Lo hanno riferito fonti dell’opposizione libica al quotidiano britannico ‘Guardian’. Secondo le fonti, l’emittente sarà “indipendente e libera”. Avrà sede in Qatar, dove già opera ‘al-Jazeera’, e sarà in grado di trasmettere in tutta la Libia. Per il momento il sito web del quotidiano non aggiunge altri dettagli a riguardo
18:08 Rumsfeld: Gheddafi senza nucleare forse grazie a Berlusconi
Silvio Berlusconi ebbe un ruolo importante nella rinuncia di Muammar Gheddafi a sviluppare armi nucleari. A lasciarlo intendere è Donald Rumsfeld, ex ministro della Difesa Usa dell’amministrazione Bush jr, in un’intervista alla Fox Tv trasmessa ieri. “Gheddafi e i libici per anni hanno cercato di sviluppare armi nucleari” ma dopo la caduta di Saddam Hussein in Iraq e tutto quello che ne è seguito, il colonnello, per il timore di fare la stessa fine, decise di fare marcia indietro, di rinunciare al programma e invitò ispettori in Libia a controllare, ricorda Rumsfeld. “Ma Gheddafi in quel periodo parlò con Berlusconi?” chiede l’intervistatrice. “Questo è il punto – risponde Rumsfeld -. E’ una cosa da verificare bene, ma apparentemente è accaduto proprio questo”
18:07 La Russa: Italia ruolo politico e diplomatico di rilievo
“Stiamo partecipando a una coalizione che sicuramente vede l’Italia in un ruolo di grande rilievo anche politico e diplomatico nei confronti degli altri paesi”. Lo dice il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, nell’aula del Senato nelle comunicazioni del governo sulla crisi libica. “Nelle riunioni a Bruxelles – aggiunge – il peso e l’ascolto della nostra conoscenza delle vicende libiche era assolutamente notevole. Sanno benissimo che non è possibile immaginare un futuro della Libia senza un ruolo politico attivo dell’Italia: e lo sappiamo anche noi che siamo i primi a pagare le conseguenze di quanto sta avvenendo”
18:05 Frattini: Italia chiesto e ottenuto pattugliamento Mediterraneo
L’Italia ha chiesto “e ottenuto il Pattugliamento delle acque internazionali” al fine di far rispettare l’embargo delle armi alla Libia. Lo ha annunciato il minsitro degli Esteri, Franco Frattini, nel corso del suo intervento in aula del Senato sulla crisi libica. Frattini ha sottolineato che in tale ambito “l’Italia svolgerà un ruolo speciale” con il coordinamento con base a Napoli e con un ammiraglio italiano
18:03 Parigi, Tour Eiffel: pacco sospetto nel piazzale
L’evacuazione alla Tour Eiffel è avvenuta dopo che è stato individuato un pacco sospetto sul piazzale che si trova ai piedi del celebre monumento di Parigi. Lo ha confermato all’Ansa l’ufficio stampa della Tour Eiffel, precisando che l’evacuazione è terminata e che gli agenti della sicurezza si stanno occupando dei visitatori. In genere, precisano, la Tour Eiffel è evacuata in 15-20 minuti al massimo
18:02 La Russa: no futuro Libia senza ruolo politico Italia
“I nostri alleati sanno che non è possibile pensare ad un futuro della Libia senza un ruolo politico attivo dell’Italia”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, riferendo in Senato. “Il ruolo dell’Italia è di grande rilievo anche politico – ha detto La Russa – e gli altri paesi riconoscono l’importanza delle nostre conoscenze libiche”
18:01 La Russa: a coalizione non forniti Tornado con bombe
L’Italia ha messo a disposizione della coalizione in Libia “4 Tornado Ecr e 4 caccia F-16. Non vi sono quindi i Tornado che dispongono di bombe dirompenti, mentre ci sono quelli in grado di oscurare, colpire, rendere inservibili i radar nemici e quindi neutralizzare la contaerea”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, nelle sue comunicazioni al Senato
da Repubblica
