BRUXELLES – Una super polizia europea contro hacker e frodi online: è quella presentata il 28 marzo dalla Commissione europea. L’obiettivo è combattere il sempre più diffuso cyber-crimine e trovare a arrestare chi commette reati telematici, per aumentare anche la fiducia dei consumatori sulla sicurezza delle transazioni e del commercio elettronico.
Ogni giorno nel mondo più di un milione di persone restano vittime di reati telematici, e il numero e il fattura di questi crimini è in continuo aumento.
L’Europa, scrive La Stampa, è uno bersagli privilegiati per l’alto numero di utenti e perché circuiti economici e sistemi di pagamento vengono progressivamente portati sul web, con una diffusione dei servizi di online banking passato dal 36 per cento del 2010 al 73 per cento del 2011.
Aumentano anche gli utenti dei siti di prenotazioni di vacanze online, e gli acquirenti di prodotti via internet. Per questo è nata all’interno dell’Europol, l’Agenzia di polizia europea, il Centro anti-cybercrimine. Il Centro si c0ncentrerà sul contrasto ai reati contro la persona e il patrimonio, con particolare attenzione alle frodi che riguardano carte di credito e dati bancari, come il phishing e i furti sui conti correnti bancari.
Un altro reato che sarà tenuto sotto controllo dal Centro sarà quello di furto dell’identità e dei dati personali, ma anche lo sfruttamento sessuale dei minori online e gli attacchi informatici alle varie unità dell’Unione europea.
Il nuovo organismo sarà attivo dal gennaio del 2013 grazie alle informazioni provenienti da fonti private e pubbliche.
