di ANTONIO ANCORA
LECCE – Per cercare di rimpinguare le esangui casse di Palazzo Carafa, l’amministrazione comunale ha deciso di portare in tribunale il Ministero dell’Interno e la prefettura di Lecce per ottenere il risarcimento dei danni causati da un fatto accaduto ben 21 anni fa. La vicenda in questione risale infatti al 30 dicembre del 1990, quando al Via del Mare si giocò il derby pugliese Lecce-Bari, per l’andata del campionato di Serie A. Prima della partita dalla Prefettura di Lecce venne ordinato all’amministrazione di Palazzo Carafa di rendere disponibili sette autobus di linea, diventati successivamente otto, per il trasporto dei circa 2000 tifosi baresi giunti in città per il derby.
All’epoca i trasporti cittadini erano gestiti in proprio dal Comune con le Autolinee urbane. Ovviamente l’amministrazione mise a disposizione i bus, ma chiese alla Questura una massiccia presenza di poliziotti sui diversi mezzi. La partita terminò con il risultato di 1-1, con reti di Morello per il Lecce e di Soda per il Bari. La tensione non era mancata e durante il tragitto di ritorno dal Via del Mare alla stazione ferroviaria, sui mezzi messi a disposizione dal Comune non salì neppure un agente e di conseguenza gli autobus furono danneggiati gravemente dagli ultras baresi, esaltati dal pareggio ottenuto allo scadere del match contro gli storici rivali.
Da palazzo Carafa partì all’indirizzo della prefettura la richiesta di risarcimento dei danni subiti. Ma a Palazzo dei Celestini hanno fatto orecchie da mercanto. Per questo, da quel giorno e per ventuno anni di seguito, il Comune ha inviato alla Prefettura innumerevoli lettere con le quali chiedeva il risarcimento danni, che, secondo l’assessore al Contenzioso, Fiorino Greco, ammonterebbero oggi a 32mila euro circa. Soldi che farebbero comodo agli amministratori comunali. Per questo, visto il perdurante silenzio della Prefettura, la giunta comunale guidata dal sindaco Paolo Perrone ha deciso nei giorni scorsi di portare la questione davanti ai giudici.
«Abbiamo deciso di non accettare più passivamente questa situazione e vogliamo recuperare quanto prima i danni subiti – ha spiegato l’assessore Greco – Non è possibile che la Prefettura cerchi di sviare continuamente da 21 anni le continue richieste inviate dal Comune, ultimamente anche da parte mia. E’ ora che la situazione si sblocchi col pronunciamento dei giudici». Per promuovere l’azione giudiziaria, il Comune ha incaricato gli avvocati del suo Ufficio legale, e cioè Laura Astuto, Elisabetta Ciulla, Anna De Giorgi ed Eugenia Novembre.FOOTBALL WITHOUT ULTRAS IS NOTHING !