LONDRA – Contraccettivi sottocutanei impiantati alle tredicenni senza averne messi a conoscenza i genitori: è polemica in Gran Bretagna per la “mossa” anti mamme teenager delle scuole di Southampton, nel sud del Paese.
A molte di loro, infatti, la Solent NHS TRust, servizio medico pubblico della regione, ha impiantato una piccola placca contenente ormoni nella parte interna del braccio.
Si tratta dell’ultima trovata per contrastare le gravidanze in età addirittura pre-adolescenziale molto diffuse nel Paese. La campagna, partita nel 2009, avrebbe ridotto del 22 per cento il numero di aborti tra le giovanissime. Secondo i promotori della campagna spettava alle scuole informare i genitori delle ragazze.
Ma non sono bastate queste scuse. Addirittura il Family Education Trust ha accusato le autorità sanitarie di incentivare il sesso promiscuo tra gli studenti. “L’ultima cosa che dovrebbero fare è soffiare sul fuoco della promiscuità con iniziative che offendono i genitori, la legge e i principi morali basilari”, ha sottolineato il direttore del trust, Norman Wells.