ROMA – Il rischio di cancro al midollo osseo aumenta del 30 per cento se sono presenti geni “difettosi” nel corredo cromosomico. Lo studio del Institute Cancer Research, Icr, spera ora di trovare un metodo di diagnosi e nuove cure nel trattamento dei mielomi, forme aggressive di tumore che colpiscono le cellule plasmatiche del sangue.
Ogni anno sono circa 4 mila le persone a cui viene diagnosticato un mieloma, ma solo un paziente su 3 sopravvive oltre 5 anni dalla diagnosi nonostante intensivi trattamenti. Le forme di mieloma sono molto diverse da paziente a paziente e possono essere influenzate da fattori ambientali e genetici. Gareth Morgan, autore dello studio, ha spiegato: “Imparando di più sulla biologia dello sviluppo di multipli mielomi speriamo di identificare nuovi bersagli per i farmaci”.
“I mielomi multipli stanno diventando patologie molto comuni nella popolazione, ed è molto importante determinare nuovi trattamenti”, ha detto poi Morgan. La tecnica usata dai ricercatori dell’Icr ha permesso di individuare due regioni di genoma che se difettose, aumentano il rischio di insorgenza del cancro. Eric Low, esperto inglese di mieloma, ha detto: “Comprendere le basi biologiche e genetiche per l’insorgere e la progressione della malattia è estremamente importante e può essere fatto al meglio con prevenzione, diagnosi precoci e migliori trattamenti”.
