Giulio Giorello a Infinitamente, Verona, parla di Einaudi. Era considerato conservatore. Oggi, dicendo le stesse cose, sarebbe un acceso riformatore. Nessuno possiede la verità, la libertà è nel confronto, dunque nel metodo, che accomuna le tesi (corrette e sbagliate). Oggi, si confrontano invece verità alternative senza metodo comune. (Meno male che abbiamo la Costituzione e il presidente Napolitano!)
