Il recente post di Alberto sull’esportazione delle attività produttive nei paesi in via di sviluppo non tratta un tema sollevato da chi critica tale processo, tema che a volte mi trova in difficoltà :  i costi del lavoro in Cina o Serbia sono più bassi anche per la mancanza di diritti umani in questi paesi: lavoratori impiegati a 80 ore la settimana, lavoro minorile, (in)sicurezza dell’ambiente di lavoro, eccetera. Provo ad affrontarlo.
Di andrea moro. Leggi tutto l’articolo su noiseFromAmerika.org
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