ROMA – Addio a liste scritte per gli esami e tesi stampate e portate al relatore, almeno in prospettiva. L'universita' Sapienza di Roma sbarca sulla 'nuvola' di Google, diventando grazie a un accordo presentato oggi la piu' grande comunita' in Europa interconnessa con i servizi della casa californiana.
Il progetto prevede che gli studenti, e in un secondo momento anche i docenti, abbiano accesso ai servizi di Google Apps for Education, una piattaforma che prevede un account di posta elettronica, che manterra' comunque il dominio dell'universita', e tutti i servizi da Docs a Calendar ai social network per poter condividere in rete il materiale utilizzato per la didattica. Diversi studenti, ad esempio, potranno lavorare a uno stesso progetto e modificarlo direttamente 'nella nuvola'. Il servizio, fornito gratuitamente e gia' utilizzato da 750 mila studenti di diverse universita' italiane, oltre a 60 milioni nel mondo, e' gia' partito con 165 mila account disponibili, ed e' completamente gratuito: ''Non ci sara' pubblicita', e il materiale non verra' utilizzato da Google in nessun modo – spiega William Florance, responsabile di Google Apps for Edu per l'Europa – il progetto fa parte dei nostri sforzi per migliorare l'educazione. Certo, gli utilizzatori di oggi saranno poi i lavoratori di domani, che potrebbero un giorno scegliere di usare le nostre applicazioni a pagamento''.
L'obiettivo dell'universita' e' creare una community che comprenda anche gli ex studenti: ''Oltre ad essere a costo zero – ha spiegato Tiziana Catarci, presidente di InfoSapienza – il progetto permettera' di risparmiare le risorse umane e tecnologiche che utilizzavamo per questi servizi destinandole a progetti piu' interessanti''.