Google sta indagando per accertare se il «sofisticato» attacco informatico subito dal motore di ricerca americano nel dicembre scorso sia stato facilitato da uno o più dei suoi dipendenti in Cina. Lo hanno riferito due fonti informate.
La stampa locale, citando fonti anonime, ha scritto che dallo scorso 13 gennaio ad alcuni dipendenti è stato impedito l’accesso alle reti internazionali, mentre altri sono stati messi in aspettativa o trasferiti in diversi uffici asiatici di Google.
«Non commentiamo voci o illazioni. Questa è un’inchiesta in corso e semplicemente non possiamo commentarne i dettagli», ha detto una portavoce di Google.
La settimana scorsa, la società americana aveva annunciato che sta considerando la possibilità di chiudere il proprio sito in cinese e tutti i suoi uffici in Cina (700 dipendenti), denunciando una serie di attacchi informatici contro i dissidenti e gli attivisti per i diritti umani.