Quando Google Inc. è stato quotato in borsa nel 2004, i tre uomini che gestivano l’azienda si promisero che il loro triunvirato sarebbe durato almeno altri 20 anni.
E sebbene il loro impegno di lavorare insieme fino al 2024 non è cambiato, l’amministratore delegato Eric Schmidt e i fondatori Larry Page e Sergei Brin vengono assegnati a nuovi incarichi nel tentativo di ricatturare il disinvolto spirito degli inizi.
In base all’inaspettato annuncio di giovedi sera, Page, 37 anni, tornerà ad essere amministratore delegato come è stato ai primi tempi di Google.
Questo shake-up pone fine alla decennale posizione di Schmidt che lo ha qualificato come ”supervisore adulto” di una azienda che un tempo sembrava una stanza di giochi brulicante di ragazzi prodigio, a quanto scrive l’Associated Press.
Schmidt, 55, diventerà presidente esecutivo, il che lo renderà consigliere di Page e curatore dei rapporti con i business partners di Google ed i funzionari governativi.
Quanto a Brin, anche lui trentasettenne come Page, sarà libero di impegnarsi in nuovi progetti per espandere l’impero dell’azienda di Cupertino, California. I cambiamenti avranno effetto a decorrere dal 4 aprile, lasciando così intatta l’attuale gerarchia per il trimestre corrente.
La speranza di Google è che questa riorganizzazione funzioni bene come ha funzionato la precedente catena di comando. Una formula che ha fatto del motore di ricerca di Google una macchina fabbrica-soldi, come confermato giovedi con l’annuncio che nel quarto trimestre ha guadagnato 2,5 miliardi di dollari, la cifra pìù alta per un trimestre nella sua storia cominciata 12 anni fa.