ROMA – Navigare su internet ed essere anche pagati? Un modo c’è, grazie a Google. Si chiama Screenwise, e promette ricompense monetarie o in buoni di credito se si accetta di essere “spiati” in quello che si fa online.
Sono due le possibilità di “ricompensa da monitoraggio”. Una prima possibilità prevede che i partecipanti installino sul proprio computer un’estensione del browser Chrome che monitora i siti visitati e il modo in cui vengono usati dall’utente. Questo monitoraggio prevede un compenso di cinque dollari in buoni da spendere su Amazon, che verranno pagati ogni tre mesi, per un massimo di 25 dollari.
Google deciderà più avanti se aumentare i compensi a coloro che parteciperanno per più di un anno.
La seconda possibilità prevede un compenso più elevato: l’utente che deciderà di installare nel proprio computer una piccola scatola nera che fungerà da router e access point per le connessioni wi-fi riceverà subito cento dollari, e poi venti dollari per ogni mese di partecipazione al programma. In questo caso i posti sono limitati a 2500 persone, le prime che faranno domanda entro San Valentino.