Sogni infranti per migliaia di “iFan”, che nei giorni scorsi si sono scapicollati fino al più vicino Apple Store per acquistare il nuovo iPad. Non solo il gadget tecnologico non si è rivelato all’altezza delle aspettative (la Apple lo aveva presentato come «un prodotto magico e rivoluzionario»), ma da subito sono piovute le critiche e le segnalazioni di malfunzionamento da parte degli internauti delusi.
Il problema principale segnalato dagli utenti americani non è certo cosa da poco: l’ultima “creatura” di casa Jobs, infatti, avrebbe problemi a connettersi ad internet con il wi-fi. Il segnale, sostengono molti clienti sul forum dedicato al supporto tecnico della Apple, va e viene senza motivo apparente, nonostante altri apparecchi nella stessa posizione si colleghino senza difficoltà. E costringe i proprietari a reinserire nome utente e password in continuazione (anche ogni 10 minuti), ogni volta che cade la connessione con il router.
Un handicap particolarmente grave per un dispositivo che ha la sua principale ragione d’essere nell’uso in mobilità e che, nella versione attualmente in vendita, non ha altro modo di collegarsi alla Rete se non con il wi-fi.
Tra chi ha sperimentato problemi di connessione c’è Michael Arrington, fondatore del sito tecnologico TechCrunch: «Per quanto ne so io, i problemi di wi-fi in dispositivi molto compatti sono spesso dovuti a questioni di hardware e di design e sono cose che non si risolvono con un semplice aggiornamento software» ha scritto l’esperto, gettando nello sconforto moltissimi utenti. E mettendo sull’avviso anche gli italiani, che tra poche settimane vedranno il costoso tablet in vendita anche negli Apple Store “di casa”.
Tra le altre brutte sorprese sperimentate dai neo-possessori di iPad c’è la sua particolare sensibilità al calore. Il dispositivo è, infatti, programmato per funzionare tra gli 0 e i 35 gradi centigradi. Quando si supera questa temperatura, si spegne automaticamente e sul monitor appare un messaggio: «L’iPad deve raffreddarsi prima di poter essere usato di nuovo».
Una seccatura che ha rovinato la gioia per il nuovo acquisto anche al direttore di Pc Magazine, Zach Honig, che ha scartato il suo iPad sotto il sole di New York, ma ha potuto usarlo solo per dieci minuti (nonostante la temperatura non superasse i 25 gradi). Se ciò significhi che il tablet sarà perennemente fuori uso all’aria aperta tra i mesi di giugno e settembre resta, per ora, un’incognita, ma episodi del genere sembrano decisamente poco rassicuranti.
Come, del resto, i problemi emersi durante la ricarica della batteria. Molti utenti hanno, infatti, scritto al supporto tecnico Apple lamentando di non riuscire a completare la ricarica agganciando la tavoletta a un pc, tramite una porta usb. Questo perché, ha spiegato l’azienda di Cupertino, l’iPad si ricarica durante l’uso solo se collegato a una porta di tipo usb 2.0. Gli altri tipi di collegamento usb funzionano, ma solo se il dispositivo è spento.
Nonostante la notizia fosse di dominio pubblico ormai da mesi (come fa notare il sito americano Gawker), il mancato supporto di Flash – la tecnologia Adobe utilizzata per generare la maggior parte dei filmati multimediali presenti sul Web – è stato un altro motivo di disappunto tra gli utenti, che hanno dovuto rinunciare a visualizzare siti come Playboy.com o GQ, solo per fare qualche (ironico) esempio.
