ROMA – Che il cane fosse il migliore amico dell'uomo lo si sapeva gia' da tempo. Ma a confermare quanto questo animale possa 'far bene' alla nostra salute lo dicono alcuni nuovi studi, da cui emerge che Fido non solo aiuta a ridurre lo stress nelle famiglie con bambini autistici, ma puo' svolgere anche la funzione di 'guardiano' con le persone narcolettiche. A spiegarne i dettagli e' la Bbc. La Reale societa' di medicina del Regno Unito ha infatti annunciato l'utilizzo degli 'alert dog' (cani guardiani) per aiutare le persone narcolettiche. Il primo esemplare e' stato messo al fianco di una giovane ragazza. ''Siamo ancora all'inizio – spiega Claire Guest, capo esecutivo dei Medical Detection Dogs – ma nutriamo grandi speranze. Se avra' successo, questo cane potrebbe cambiare la vita di questa ragazza''. Ma i cani sono un alleato low-cost e low-tech che possono dare un valido aiuto anche per altre malattie. Ad esempio un ente di ricerca benefico li sta usando per rilevare i tumori alla prostata e alla vescica, mentre ricercatori dell'universita' di Lincoln, mettendo a confronto 20 famiglie con cane e 20 senza, hanno visto che questi animali riducono lo stress dei genitori di bambini autustici, migliorando la comunicazione e le relazioni familiari. I cani rendono migliore il comportamento del bambino autistico e lo aiutano a sviluppare un linguaggio e una routine. Il bambino infatti, vedendo il cane compiere alcune azioni che all'inizio lo spaventavano o non gli piacevano, lo imita e le compie anche lui: riesce ad esempio a uscire fuori dalla porta (che per lui e' come camminare su un burrone), mangiare cibi diversi e prendersi cura di se stesso con l'igiene. ''Il bambino pensa – spiegano i ricercatori – che se lo puo' fare il cane, puo' farlo anche lui''.
