Quando Pietro è entrato nella stanza, avevo pensato che aveva degli occhi gentili, e che era timido. Portava un maglioncino aderente, anche se era ancora estate. Era felice di essere stato scelto per la casa del Grande Fratello, e mi sorrideva. Voleva piacere. Mi era sembrato umile, e molto giovane. Prima di allora, l’avevo visto solo nei filmati delle selezioni. Erano tutti entusiasti di lui, perché era muscoloso e palestrato ma leggeva libri di filosofia.
Dopo quella volta, la prima che l’ho incontrato da sola, non l’ho rivisto sorridere spesso. Nella Casa, dopo pochi giorni, aveva sedotto Cristina, e si era inventato quell’impalcatura di coperte per fare l’amore con lei senza essere guardato. Non penso che avesse la minima idea di quello che stava succedendo fuori, delle prime pagine dei giornali, dello scandalo, delle dissertazioni sociologiche.
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