ROMA – ''Non esiste alcuna classificazione come patologia di qualsivoglia orientamento sessuale: ogni affermazione in questo senso e' totalmente infondata''. E' quanto precisa il ministero della Salute in riferimento al modulo 'Icd9-cm', ovvero l'elenco ufficiale delle patologie e dei traumatismi, nel quale secondo un articolo anticipato da l' Espresso in edicola domani, compare il riferimento al 'lesbismo egodistonico'.
''Il codice 302.0 dell'International Classification of Diseases 9 Clinical Modification (ICD-9-CM), ovvero lo strumento internazionale utilizzato per la definizione delle diagnosi e dei traumatismi nei ricoveri (usato in Italia per le Schede di Dimissione Ospedaliera) – sottolinea il dicastero in una nota – riporta la definizione di 'orientamento sessuale egodistonico'.
L'orientamento sessuale egodistonico, secondo l'Oms, si ha quando l'identita' di genere o la preferenza sessuale (eterosessuale, omosessuale, bisessuale o prepuberale) non e' in dubbio, ma l'individuo desidererebbe che fosse diversa a causa di disordini psicologici e del comportamento associati''.
E' quindi ''del tutto evidente – precisa il ministero – che non esiste alcuna classificazione come patologia di qualsivoglia orientamento sessuale: ogni affermazione in questo senso e' totalmente infondata''.
Il 'lesbismo egodistonico' e la 'omosessualita' egodistonica' (quest'ultima definizione e' presente non nell'elenco sistematico delle malattie ma nell'indice alfabetico), si sottolinea nella nota, ''sono citati unicamente con lo scopo di indicare che essi vanno ricondotti nella categoria generale dell'orientamento sessuale egodistonico, e quindi identificati con il codice 302.0''.
''Si precisa che la versione italiana dell'ICD-9-CM – conclude il ministero della Salute – recepisce la classificazione internazionale attualmente in uso negli Stati Uniti. Il Dipartimento della Salute del Governo americano ha predisposto l'adozione della nuova classificazione, denominata ICD-10-CM, che entrera' in vigore il 1/o ottobre 2013. L'iter italiano di aggiornamento, quindi, sta avvenendo secondo la tempistica ordinaria e senza alcun ritardo burocratico''.
