Il nostro corpo scomparso nell’universo digitale

La scrittura digitale toglie qualcosa di noi al nostro interlocutore. Le cancellature, la spigolosità improvvisa di una frase, le parole sostituite, i ragionamenti arrivati dopo e inseriti con artifici vari (note, asterischi, fumetti, frecce, strani segni a forma di radici quadrate).
Tutto questo racconta qualcosa in più delle semplici parole. Come una forma impoverita, ma trasferita […]


Leggi l’articolo originale su: SNODI di Federico Badaloni

Published by
admin