Alzi la mano chi si è divertito nell’ultimo giro di
serie A. Partite noiose, spettacolo in ribasso (voto medio 5).
Buono il secondo tempo di Inter-Samp: briciole.
Per un fine settimana vorrei trasferirmi in Spagna o in
Inghilterra. Adesso Napoli-Milan, confido nel
risarcimento. Non giudico Krasic: ha sbagliato,
punto.
AQUILA LAZIO 8 – Mi ha fatto tenerezza, non
voleva tornare giù. Il simbolo della capolista che vola: 8 a
Reja, 7,5 a Mauri, 7,5 a Floccari.
COUTINHO 7,5 – Avrei puntato una fortuna sul
suo talento. L’Inter se lo tenga stretto, avrà
soddisfazioni. Eto’o (7,5) è una macchina.
GUIDOLIN 7,5 – Ha tirato l’Udinese
fuori dai guai. Non può prescindere da Sanchez, sincero
l’abbraccio a Di Natale per festeggiare.
SARTORI 7,5 – Ecco un direttore sportivo
che, da sempre, pesca pepite d’oro per il Chievo. Do you know
Thereau?
SUCCI-VANTAGGIATO 7 – Bella coppia, il
Padova si può abbonare all’alta classifica di serie
B.
DI MICHELE 7 – Non è semplice sbagliare
un rigore (sfortuna) e poi trovare un gol pesantissimo. David si
è preso il Lecce che con De Canio (7,5) ha 11 punti, mica
bruscolini.
BISOLI 5– La classifica sarà corta, ma il
Cagliari la chiude. Memorizzi: Conti è indispensabile.
DIFESA PALERMO 4 – Un voto in più rispetto a
quello che aveva rifilato Zamparini. Un problema enorme, Delio
Rossi ne verrà fuori con il lavoro.
DIFESA ATALANTA 4 – L’interpretazione
di Piacenza è stata, con tutto il rispetto, da torneo dei
bar.
PETRACHI-LERDA 4 – Qualcuno aveva dato
“dieci” al mercato del direttore sportivo. Il Torino
può riprendersi, ma perdere sei partite su undici è una
storiaccia che rende indifendibile l’allenatore.
MUTU 3 – Indifendibile. Ci sarebbe
l’alibi della provocazione, ma avrebbe dovuto risparmiarsi
quella reazione. In tutti i casini c’è sempre lui.
