L’effetto immediato a Washington è di sollievo, ovviamente. Ieri Obama aveva incassato lo schiaffo di Mubarak, il discorso arrogante in cui il raìs ha pronunciato venti volte la parola “io”, dando l’impressione di avere ancora in mano i destini del paese. Ora il dittatore è costretto ad andarsene, esplode la gioia di quel popolo egiziano […]