NEW YORK, STATI UNITI – Prima o poi doveva succedere, ed รจ successo. La rapida crescita degli smart phones (i cellulari che incorporano un sistema operativo) e delle tablets elettroniche ha reso internet il medium preferito dei consumatori in cerca di news, di notizie, secondo uno studio della News Media Survey riportato dall’Associated Press.
Emittenti televisive di tipo network, locale, via cavo, giornali, stazioni radio e riviste hanno tutti perduto audience l’anno scorso, a quanto ha accertato il Project for Exellence in Journalism, una organizzazione che studia e valuta andamento e prestazioni della stampa. Il consumo di news online รจ aumentato del 17 per cento rispetto all’anno precedente.
La percentuale di lettori che leggono i notiziari online almeno tre volte a settimana ha superato per la prima volta nel 2010ย quelli che li leggono sui giornali cartacei.ย Detta percentuale รจ inferiore – ma gli esperti dicono non per molto – ai notiziari televisivi locali, popolarissimiย fin dagli anni sessanta e responsabili della scomparsa dei giornali pomeridiani. ”Il 2010 nel mondo dell’informazione online รจ sato una pietra miliare”, ha dichiarato Tom Rosentiel, direttore della ricerca.
Ormai la gente รจ abituata ad avere internet accessibile nelle loro tasche su smart phones o tablets, ha detto,aggiungendo: ”A dicembre il 41 per cento degli americani ha dichiarato di informarsi sulle news nazionali o internazionali via internet, oltre il doppio del 17 per cento di un anno fa”.
Esponenziale รจ la crescita della diffusione delle tablets elettroniche: a gennaio le possedeva il 7 per cento degli americani, il doppio rispetto a tre mesi prima. Secondo Rosentiel le tablets sono la tecnologia elettronica con la piรน alta crescita tra i consumatori, davanti a quella dei cellulari quando furono introdotti.
Della crescita del consumo delle news online non ne hanno perรฒ tratto beneficio le organizzazioni che le producono. L’inchiesta non ha ancora pronti numeri precisi, ma prevede che i ricavi delle news online avranno superato nel 2010 per la prima volta quelli dei giornali cartacei.
Rileva Rosentiel: ”Un tempo il business delle news era l’intermediario. Per raggiungere gli utenti c’era bisogno di giornali e stazioni televisive. Oggi gli intermediari sono i costruttori di congegni elettronici e i creatori di nuovi software”.
