ROMA – Era un’ipotesi, poi è bastata una rapida protesta degli specializzandi e dei ricercatori di Medicina. E adesso la Commissione Finanze della Camera ha formalizzato il passo indietro: sparisce la tassazione Irpef su borse di studio, sussidi e assegni premio. La Commissione Finanze della Camera ha approvato un emendamento al dl fiscale che esenta le borse di studio. Lo riferisce Maurizio Bernardo del Pdl a margine dei lavori. In Senato era stato invece deciso che si pagassero tasse sulle borse di studio superiori agli 11.500 euro. Questa norma ora è cancellata.
Giovani medici e specializzandi avevano annunciato una due giorni di scioperi per il 16-17 aprile affinché venisse cancellata la norma. Per uno specializzando si parlava di 300 euro mensili in meno. In Italia, ha spiegato all’Ansa il presidente del Sigm (segretariato giovani medici) Walter Mazzucco sono circa 25 mila i giovani medici interessati dalla norma poi cancellata, e tantissimi sono gli ospedali universitari che ”si reggono sul contributo dei medici in formazione”.