ISOLA DEL GIGLIO – “Venite qui, ma non per vedere la carcassa della Costa Concordia”. All’Isola del Giglio i turisti li aspettano, nonostante la nave naufragata lo scorso 13 febbraio sia ancora là, adagiata a poche centinaia di metri dalla costa. Al contrario gli isolani sono convinti e temono che sia proprio la Concordia l’attrattiva principale per i tanti turisti che arriveranno in estate. Concordia che, seppure svuotata dal carbonante, è ancora tutta intera e non verrà certamente rimossa prima dei mesi di massimo flusso turistico.
Quello che gli abitanti dell’isola temono è che la carcassa della Concordia finisca per diventare meta di curiosi e di escursioni. Per evitarlo è stato diffuso, in anticipo sulla stagione, un manifesto che chiede ai turisti, in segno di rispetto, di evitare le escursioni nelle zone. “Al Giglio – si legge nel manifesto – ammirate le bellezze dell’isola, e non fate foto o escursioni alla nave naufragata, per rispetto alle vittime e ai gigliesi. La popolazione dell’Isola del Giglio a seguito del drammatico naufragio della Costa Concordia chiede ai cortesi turisti doveroso rispetto per le vittime della tragedia e per i loro familiari. Si invita pertanto chiunque a evitare l’escursione intorno alla nave Costa Concordia; transitare senza fermarsi a una distanza di almeno 150 metri dal relitto; mantenere un atteggiamento di rispetto”.
