Kevin Kelly fa un post sulla possibilità che prima o poi (magari entro quest’anno, tipo in novembre) il Kindle venga dato da Amazon gratuitamente. In cambio dell’acquisto di un certo numero di libri, o per l’abbonamento al sistema di delivery privilegiato chiamato Prime, o con un altro bundle. Poco importa l’estrapolazione statistica (che comunque è suggestiva), da tempo il costo del Kindle scende. Interessante è pensare che scenda del tutto. A quel punto sarà solo questione di produrne e distribuirne, per creare un parco installato sul quale sviluppare un nuovo business gigantesco per libri elettronici. E altro…
Per i giornali, questo scenario non è irrilevante. In fondo, non è difficile fare la versione Kindle di un quotidiano. E lo è ancora meno per un settimanale. Si trova un sistema di vendita già chiaro. E, quando il Kindle sarà diffusissimo, si trova un sistema di distribuzione molto vasto.
Può non piacere la grafica. Ma da questo punto di vista, basta lavorare meglio su come si organizza l’informazione e a come si scrivono i pezzi: è del tutto ovvio che sul Kindle vince la buona scrittura molto più della buona grafica. Vale la pena di pensarci.