NEW YORK – Non e' vero che la responsabilita' di lavorare nell'Ufficio Ovale causa l'invecchiamento precoce dell'inquilino della Casa Bianca: anzi, e' forse vero il contrario, almeno stando ad un'accurata ricerca che il New York Times definisce oggi ''finalmente una buona notizia'' per il presidente Barack Obama.
Visto che a Bill Clinton, George W. Bush e allo stesso Obama poco dopo il loro insediamento si sono rapidamente moltiplicati capelli bianchi, rughe e borse sotto gli occhi, molti hanno sostenuto che a causa dello stress del ''lavoro piu' impegnativo d'America'' il presidente degli Stati Uniti ogni giorno invecchia il doppio di un 'comune mortale'.
Ma ''non si muore per i capelli bianchi o per le rughe'', sottolinea il professor Jay Olshansky, dell'Universita' dell' Illinois di Chicago, esperto di biodemografia (lo studio dei fattori che influenzano la durata della vita).
Al contrario, evidenzia Olshansky in una ricerca pubblicata dal 'Journal of the American Medical Association', 23 dei 34 presidenti americani morti per cause naturali sono vissuti piu' a lungo della media prevista per gli uomini dei loro tempi.
Alcuni di loro anche molto di piu': I primi otto presidenti sono vissuti in media fino a 79,8 anni, in un'epoca in cui la durata media della vita degli uomini negli Stati Uniti non superava la quarantina.
E anche piu' di recente, sette presidenti su otto, compreso Franklin D. Roosvelt morto a 63 anni dopo averne trascorsi 12 alla Casa Bianca, sono vissuti piu' a lungo della media nazionale, e quattro hanno superato i 90: Gerald Ford e' morto a 93,5 anni, Ronald Reagan a 93,3 e John Adams, a 90,7.
Il professore non nega che dopo il loro insediamento a molti presidenti sono venuti i capelli grigi o bianchi, ma sottolinea che il loro ingresso alla Casa Bianca e' avvenuto in un'eta' in cui i segni di invecchiamento sarebbero comparsi comunque.
Un recente censimento ha evidenziato che il numero delle persone che superano i 90 anni e' triplicato negli ultimi 30 anni ed e' in costante aumento; mentre il professor Howard Friedman, coautore di un lungo studio sulla longevita' condotto su 1,500 persone, sostiene che uno degli attuali ex presidenti ancora in vita viva' almeno fino a 100 anni. Come dire che appare sempre valida la famosa affermazione di Giulio Andreotti secondo cui ''il potere logora chi non ce l'ha''.