FROSINONE, 18 LUG – La guardi di finanzadi Frosinone ha accusato l’editore Giuseppe Ciarrapico di aver indebitamente incassato 45 milioni di euro di provvidenze attraverso una “truffa a”i danni della presidenza del Consiglio dei ministri.
Le fiamme gialle accusano l’editore, proprietario di diversi quotidiani locali e senatore del Pdl, di aver messo in atto una vera e propria truffa nei confronti dell’autorità deputata al rilascio delle provvidenze.
Secondo l’accusa, Ciarrapico avrebbe costituito due cooperative editoriali, di cui erano amministratori due ultra ottantenni, semplici prestanome, anche loro segnalati alla Corte dei Conti. Il soggetto a cui erano di fatto riconducibili le due società, lo stesso Ciarrapico, ”attraverso artifizi e raggiri – fa sapere a guardia di finanza – che si sono sostanziati nel presentare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri delle attestazioni palesemente false, ha chiesto l’accesso ai contributi per l’editoria”.
Sempre secondo l’accusa, Ciarrapico avrebbe anche operato assieme a propri congiunti sui conti correnti nei quali erano stati versati i contributi per l’editoria.
