Abbiamo tutti negli occhi le sconvolgenti immagini di ciò che è accaduto in Giappone. In pochi istanti l’onda dello tsunami provocato dal terremoto, ha inghiottito e sepolto in un mare di acqua e fango intere città provocando decine di miglaia di morti. Di fronte a ciò che vediamo viene spontaneo riflettere sull’assoluta fragilità della nostra esistenza. Ma c’è un’altra grande paura, ed è quella che riguarda le conseguenze dei danni subiti dalle centrali nucleari. Trovo attualissime queste parole pronunciate da Pio XII nel messaggio Urbi et Orbi della Pasqua 1957, che un amico mi ha segnalato. Intanto nel mondo, provvidenzialmente, […]