ROMA – La popolazione mondiale supererà quota 7 miliardi entro la fine dell’anno, contro i 6 miliardi del 1999. E tra oggi e il 2050 si stima che si aggiungeranno altri 2,3 miliardi di persone.
Lo spiega su ‘Science’ David Bloom dell’Harvard School of Public Health. Un processo di dimensioni senza precedenti, spiega Bloom, che ricorda le nuove stime delle Nazioni Unite, secondo cui la popolazione raggiungerà i 10,1 miliardi nel 2100. Nel corso dei prossimi 40 anni, l’aumento si registrerà soprattutto nelle regioni meno sviluppate, e quasi la metà (49%) in Africa. Al contrario, le popolazioni dei Paesi più sviluppati resteranno stabili, ma dovranno fronteggiare l’invecchiamento degli abitanti e la riduzione di quelli in età lavorativa. “Il quadro demografico è davvero complesso, e pone alcune sfide formidabili – dice Bloom – non sono insormontabili, ma non possiamo mettere la testa sotto la sabbia”.
