La “riforma Brunetta” della pubblica amministrazione italiana contiene alcune novità importanti e rafforza una serie di elementi e concetti già presenti in riforme/leggi precedenti. Sebbene venga presentata come un successo, vi sono molti problemi (normativi e attuativi) che potrebbero farla presto fallire. Questo fallimento non solo dimostrerebbe che le energie spese finora sono servite a poco, ma potrebbe anche dare il via a una “contro-riforma”, che affosserà le poche innovazioni gestionali introdotte negli ultimi anni e che porterà all’ulteriore innalzamento del muro della burocrazia e degli adempimenti.
Di Pietro Micheli. Leggi tutto l’articolo su noiseFromAmerika.org
Ricordiamo la campagna donazioni Trust nFA
