ROMA – ''Entro 10 anni al massimo l'80% delle malattie del sangue (come leucemie e linfomi) sarà curabile. Negli ultimi 10 anni si sono fatti grandi progressi, soprattutto per le patologie infantili. Attualmente infatti l'80% delle leucemie dell'infanzia e il 60% dei linfomi negli adulti è curabile''.
Sono alcuni dei dati che Franco Mandelli, presidente dell'Ail (Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma) ha ricordato durante la presentazione della Giornata nazionale contro le leucemie che si terrà il 21 giugno.
''Di fronte a questi straordinari progressi – continua Mandelli – non bisogna perdere l'occasione che le nuove terapie offrono ai pazienti. In Italia non vi sono particolari differenze per le cure tra nord e sud come avviene in altri settori, ma le carenze del Ssn fanno sì che in alcuni casi non venga data ai malati la possibilita' di accedere ai farmaci avanzati''. Mandelli ha concluso rilevando che ''i soldi per la ricerca e i farmaci innovativi ci sono, ma a volte vengono spesi male ''.
