ROMA, 18 AGO – ''Un brutto falso e tante verita'''. Cosi' si intitola il corsivo che domani il direttore di Avvenire, Marco Tarquinio, pubblichera' sulla falsa lettera dello scrittore ispano-americano Paco Ignacio Taibo, esprimendo ''dispiacere'' sia per i lettori che ''per il 'falsario' che ha giochicchiato cosi' con un evento grande, gioioso e bello come la Gmg''.
''Il Paco Ignacio Taibo che ci ha scritto e al quale, ieri, abbiamo dato credito e spazio – scrive Tarquinio – non e' il vero scrittore ispano-messicano. Ci dispiace per i nostri lettori che sono abituati a vederci dialogare e discutere con persone serie, anche fieramente avversarie, ma serie. E ci dispiace anche, non sembri strano, per il ''falsario'' che ha giochicchiato cosi' con un evento grande, gioioso e bello come la Gmg''.
''Abbiamo fatto serene verifiche – prosegue -, tenendo 'ferma' la e-mail del presunto Taibo per 36 ore. Evidentemente insufficienti e, comunque, utilizzate meglio di noi dal 'falsario' che ci aveva scritto. Ma, si sa, le 'bufale' non sono la nostra specialita' e, anche se stavolta una ci e' entrata in casa, chi le mette in circolazione non ha piu' ragione di prima''.
''Lo 'scrittore' si goda pure il suo attimo di gloria per lo spettacolino che ha congegnato – conclude il direttore di Avvenire -. Noi continuiamo ad ammirare tutt'altra destrezza: la fede e la vita vera dei ragazzi della Gmg e il dialogo e lo sguardo altrettanto veri di chi ne incontra l'entusiasmo e ne capisce le attese e la forza''.
