La comica campagna di coscienza “autorial-fiscale” contro le case editrici del Cav, condotta sul giornale il cui editore, il cui fondatore e le cui principali firme scrivono libri e incassano dalle case editrici del Cav, si arricchisce di un altro elemento mica male: il fomentatore della protesta, il teologo Vito Mancuso, oggi risponde ai suoi critici (quasi tutti big di Repubblica con contratto Mond.)
