ROMA – La disapprovazione sociale nei confronti della marijuana porta ad una diminuzione del consumo. E' quanto emerge da uno studio statunitense, pubblicato di recente sulla rivista scientifica Addiction ed illustrato oggi dai sottosegretari alla Presidenza del consiglio Gianni Letta e Carlo Giovanardi, che ha la delega alle politiche antidroga, e dal capo Dipartimento Antidroga, Giovanni Serpelloni, a Palazzo Chigi. Durante l'incontro sono stati presentati anche un video shock sulle lesioni distruttive facciali causate dall'uso della cocaina e le linee di indirizzo, varate dal Dipartimento in collaborazione con il Ministero della Salute, per ''aiutare gli otorinolaringoiatri a riconoscerle''. Commentando i dati emersi dallo studio, Giovanardi ha osservato che ''se non c'e' disapprovazione sociale e se ci sono dichiarazioni sbagliate e fuorvianti che confondono i giovani, il consumo di cannabis aumenta''. La ricerca ha riguardato circa un milione di adolescenti tra il 1976 al 2007, a cui e' stato chiesto di valutare il grado di approvazione o disapprovazione di uso occasionale della marijuana, quanti amici la fumavano e quanto era difficile per loro procurarsela. ''Quando il livello di disapprovazione era al 90% – ha spiegato Serpelloni – l'uso nell'ultimo anno diminuiva al 17%. Quando il livello scendeva al 47%, l'uso cresceva al 49%''. ''In tre anni in Italia – ha aggiunto Giovanardi – e' stato registrato un calo del consumo di sostanze pari al 20%, con punte fino al 50%, nel caso della cocaina a Milano. Questo non e' un caso, ma il frutto di una serie di politiche e programmi del Dipartimento''. Per l'ex parroco di Scampia, don Aniello Manganiello, le droghe non devono essere liberalizzate. Per aiutare i giovani, ''come Chiesa dovremmo puntare a offrire loro luoghi dove incontrarsi''. Il filmato sulle conseguenze che l'uso della cocaina provoca a bocca e naso, ha sottolineato infine Serpelloni, ''deve essere visto da giovani e adulti. Lo manderemo a qualche tv che vorra' trasmetterlo durante programmi dedicati a salute e prevenzione o a siti esterni, perche' sia visto anche nelle scuole''. ''Il filmato – ha concluso Giovanardi – mostra cose devastanti e disgustose'', che pero', e' parere del Dipartimento, devono essere divulgate. ''Quando vedrete il filmato'', ha commentato Gianni Letta, le parole di chi si occupa di questi temi in termini preventivi ''devono avere eco nella coscienza di ciascuno di noi''.