ROMA, 17 SET – Passi avanti significativi per la messa a punto di un vaccino contro la malaria. Ad annunciarlo sulla rivista americana New England Journal of Medicine un gruppo di ricercatori dell'Istituto Pasteur di Parigi, coordinati da Pierre Druhile.
Grazie ad uno studio preliminare condotto in Burkina Faso su 45 bambini di 1-2 anni di eta', il candidato vaccino ha indotto la protezione dall'infezione dal 64% al 77% dei casi. Una percentuale elevata che fa ben sperare gli esperti per poter controllare una delle malattie piu' gravi.
Il preparato messo a punto dagli scienziati utilizza una proteina che si chiama Msp3 che riesce a superare il problema della estrema variabilita' del plasmodium falciparum, il parassita responsabile della malattia. Questa sostanza, infatti, rimane pressoche' costante sulla superficie del parassita diventando cosi' il principale obiettivo del vaccino.
Ora si attendono gli esiti di altri test di efficacia su larga scala prima di poter allestire un vaccino. Lo studio e' stato condotto in Burkina Faso, un paese ad alta endemia per la malaria, grazie ad un progetto internazionale finanziato in parte dall'Ue. In Africa ogni anno si contano circa 800.000 decessi.